Ecco lo scenario che vi chiederò di analizzare in gruppo durante l'esercitazione del 10 dicembre. La mattina stessa dell'esercitazione vi darò alcune domande guida per agevolare il lavoro, intanto prendete visione del testo.
SCENARIO: il caso di Lorenzo
[tratto dalla descrizione di un educatore]
Un’insegnante di scuola primaria ci chiese aiuto per la
situazione di un alunno “molto difficile” perché oltre ad essere affetto da
grave ipoacusia, era anche intrattabile […] A sette anni, in seconda, non
seguiva ancora alcuna regola di disciplina, usciva costantemente dall’aula,
litigava con i compagni, li provocava pesantemente (con sputi, distruzione di
penne, ecc.). con l’insegnante il bambino era affettuoso, ricambiato con
intense e privilegiate attenzioni, ma non le ubbidiva, né si lasciava
controllare.
La maestra era bersagliata dalle colleghe e dai genitori
degli altri alunni che si lamentavano del comportamento insopportabile di
Lorenzo. Ma, alla fine, sia l’insegnante che le altre maestre tendevano a
giustificarlo poiché ritenevano inevitabili quei problemi, dato l’handicap di “quel
povero bambino”. […] Quasi sempre, poi, l’insegnante finiva per chiedere agli
alunni comprensione e tolleranza per il compagno così sfortunato.
I bambini avevano imparato a dissimulare il loro
risentimento per le angherie a cui Lorenzo li sottoponeva, ma lo evitavano e lo
emarginavano. Nella sua classe non aveva nessun amico. Così Lorenzo era
diventato un “caso clinico” e aveva perso il carattere di interlocutore normale
nella relazione con gli altri, con propri diritti e propri doveri, per
trasformarsi in una sorta di estraneo dotato dell’enorme potere della malattia.